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Il Guestbook dei Pirati

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venerdì 24 ottobre 2008

Il metal? Come il software libero

Sperimenta con il metal e con i modelli di business: l'obiettivo è quello di scuotere il pubblico e di renderlo consapevole che la musica è fluida, che può scorrere, mutare di forma e arricchirsi ad ogni passaggio di mano. In ciò consiste l'esperimento di un community manager, la cui esperienza lavorativa con Ubuntu scorre parallela alla sua vita di artista open.A lanciare il messaggio e dare in pasto alla rete la propria opera è Jono Bacon, altresì noto come Severed Fifth: community manager per Canonical, si divide fra gli sviluppatori Ubuntu e la sua passione per la musica. Ha rilasciato da poche ore il suo nuovo album, Denied By Reign, disponibile per il download gratuito in formato MP3 e OGG attraverso i canali più disparati: tra torrent e download dal sito, Bacon stima di aver raggiunto le mille copie nel giro di un giorno.Ma se il riscontro del pubblico non può che entusiasmare Bacon, l'obiettivo è quello di usare la musica come canale per veicolare un messaggio: Severed Fifth ha scelto di non avocare a sé tutti i diritti e distribuisce il suo album sotto la licenza virale Creative Commons Attribution Share-Alike. Libera così suoni gutturali e schitarrate di speed metal, li mette a disposizione del pubblico perché possano rappresentare non solo una fonte di ispirazione, ma anche tasselli di altre opere, mattoni del common condiviso della creatività globale.

Bacon spera altresì di poter dimostrare che la musica può pervadere gli ambienti più disparati, innescando sinergie utili alla promozione e alla visibilità: lo fa chiedendo la collaborazione di tutti e lanciando un esplicito invito ad aiutare ad adattare i brani affinché possano entrare a far parte dell'archivio di musica da suonare con Frets on Fire, il corrispettivo open di Guitar Hero. In questo modo potrà raccogliere un altro elemento per mettere alla prova il modello di business che intravede per la musica del prossimo futuro.Bacon non si limiterà dunque a propagandare il verbo della cultura libera, ma si confronterà anche con i circuiti economici: nonostante artisti emergenti e artisti di fama come i Nine Inch Nails abbiano scelto di distribuire musica sotto licenze aperte, non esistono ancora meccanismi di retribuzione consolidati. Severed Fifth intende sperimentare un modello di business basato sulla vendita di merchandising e biglietti per esibizioni dal vivo e non mancherà di comunicare con trasparenza gli esiti della propria avventura.L'obiettivo non è però quello di raggranellare denaro, ma piuttosto quello di mettere alla prova dinamiche tanto radicate nelle origini della musica quanto estranee all'industria. Per questo motivo Bacon ha deciso di fare a meno di qualsiasi mediazione che non sia quella del suo pubblico di ascoltatori, di remixatori, di sostenitori e di diramare il proprio messaggio in rete utilizzando i canali più diversi, da LastFM a MySpace, terreno più o meno fertile per musicisti indipendenti, passando per Facebook e un canale IRC. "Sto cercando di creare un esercito grassroot di fan di Severed Fifth, che possa diffondere l'album, condividerlo, suonarlo, farlo girare e fare in modo che le persone si sveglino e si accorgano che si tratta di un album fondato sulla cultura libera - spiega l'artista - il messaggio più ampio è quello della cultura libera". Lo scopo è quello di usare l'album per parlare di open content, lo strumento è la comunità, strumento con cui Bacon ha a che fare quotidianamente. "Penso che la mia esperienza di lavoro con le community, in particolare con quella di Ubuntu - racconta Bacon - mi abbia insegnato molto su come costruire reti di persone per fare cose interessanti".

giovedì 23 ottobre 2008

AC/DC beffati dalla rete

La band degli AC/DC, gli alfieri dell'hard rock australiano a cui la vendita di brani su iTunes proprio non riesce a piacere è stata beffata su tutta la linea quando l'album "Black Ice", lavoro con cui il gruppo interrompe 8 anni di improduttività, è finito dritto sulle reti BitTorrent, The Pirate Bay incluso.Gli AC/DC sono sempre stati fedeli alla formula dell'album tradizionale, quello composto da un numero variabile di brani, un lavoro di produzione capace di sintetizzare umori artistici e soluzioni tecniche. Una prospettiva insidiata dagli store digitali come quello di Cupertino, che incentivano l'acquisto di brani singoli e minano alla base i fondamenti della produzione musicale incoraggiata da decenni dalle major.Un'altra particolarità della band australiana è quella di essere controcorrente anche per quanto riguarda le vendite dei CD: mentre i loro blasonati colleghi versano lacrime amare sulla pirateria e sulle perdite irreparabili di guadagni fantamilionari, gli AC/DC hanno venduto nel 2007 1,3 milioni di album solo negli States, e questo nonostante la già citata mancanza di lavori di peso da otto anni a questa parte. Un caso atipico, ma che comunque non ha potuto sottrarsi alla dura legge di Internet e del P2P: il leak di Black Ice è già stato scaricato da oltre 400mila netizen, le stime suggeriscono che se la band non vuole migrare digitale, i consumatori di musica agiscono in maniera diametralmente opposta.Ma sono comportamenti che i netizen mettono in atto solo se non percepiscono alcuna minaccia: il pensiero corre a quanto prevede la famigerata e finora sfortunata dottrina Sarkozy che vorrebbe imporre ai provider il ruolo di vigilantes e le disconnessioni forzate nei confronti degli "scaricatori" impenitenti. A rivelare l'atteggiamento dei downloader, uno studio di Entertainment Media Research: il 75% degli utenti del P2P si convertirebbe ai download legali se a bacchettarli fossero gli ISP.

10 maggiori siti BitTorrent a confronto

Quando abbiamo cominciato ad utilizzare BitTorrent per la prima volta diversi anni fa non c'era molta scelta su quale sito BitTorrent usare. Oggi che SuprNova non c'è più abbiamo tantissime possibilità. Questo articolo confronta dieci dei maggiori siti BitTorrent secondo Alexa.comI

10 maggiori siti BitTorrent

-BTJunkie
-BitTorrent.com
-Bushtorrent & Torrentreactor
-isoHunt
-Meganova
-Mininova
-The Pirate Bay
-Torrent Portal
-TorrentSpy
-Torrentz

Il P2P ha raggiunto il 60% del traffico mondiale

Nel corso di questi anni sono state molte le pubblicazioni e le relazioni riguardanti il traffico Internet. Già nel 2004, quando BitTorrent era ancora agli albori del suo successo, si stimava la sua percentuale di traffico in un 35% di tutto il traffico Internet.Riteniamo però che queste relazioni non sempre sono attendibili. La maggior parte infatti provengono da aziende con interessi nel contrastare la pirateria oppure in qualche modo collegate con gli Internet Provider. Il P2P è diventato un fenomeno di proporzioni mondiali e sono molti gli interessi che ci sono dietro. L’ultima relazione, in ordine di tempo, è della società Sandvine, secondo cui il file sharing rappresenta solo il 23% del traffico in termini di downstream, mentre è oltre il 61% quando si parla di upstream. Solo la navigazione tramite browser e il VoIP tengono il passo del P2P in termini di traffico. Il file sharing quindi occupa una fetta enorme della banda mondiale, ma c’è un altro fattore da tenere in considerazione: è vero che gran parte di questa banda è occupata, ma è altrettanto vero che la stessa banda, nel corso degli anni, è aumentata per tutti i servizi a disposizione.

GELMINI: CONVOCHERO' ASSOCIAZIONE DEGLI STUDENTI


"Convocherò da domani tutte le associazioni degli studenti per aprire uno spazio di confronto ad una sola condizione: che si discuta sui fatti". E' quanto ha annunciato il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini al Senato in sede di replica dopo il dibattito generale sul decreto sulla scuola."Mi ero illusa di un terreno di confronto e non di scontro". Lo dice il ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini al Senato, replicando alle critiche che nel dibattito generale sul suo decreto ha sollevato l'opposizione. "Si sono scatenate proteste prive di fondamento ma più di questo mi preoccupano le falsificazioni" sottolinea il ministro che poi accusa il leader del Pd di voler cavalcare la protesta. "Veltroni - sostiene Gelmini - ha fatto della scuola il terreno privilegiato dello scontro, pregustando nuovi autunni caldi".

ANCORA PROTESTE, OGGI RIUNIONE AL VIMINALE

- Aumentano le proteste nel mondo della scuola contro la riforma Gelmini e i tagli alla ricerca. Cortei, assemblee, lezioni per la strada, occupazioni, stanno proliferando in ogni angolo dell'Italia. A Roma sono stati occupati alcuni licei come gli storici Tasso e Virgilio o il periferico Malpighi. Hanno scelto, invece, lo "sciopero creativo" gli studenti del liceo romano Russell facendo suonare la banda di istituto. Gli studenti hanno inoltre occupato la facoltà di Scienza dell'Unibersità Roma Tre. Nottata tranquilla invece per i 150 studenti che, per la seconda volta consecutiva, hanno dormito all'interno degli edifici della facoltà di Fisica de La Sapienza, tutti occupati, ed in alcune aule di Lettere, Scienze Politiche e Chimica. A Milano,i cancelli della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Milano sono stati bloccati dagli studenti per un'ora, impedendo così l' ingresso a chi voleva frequentare i corsi. La mobilitazione continua anche in altre facoltà, atenei e scuole milanesi. Diverse centinaia di studenti di scuole superiori di Torino stanno sfilando in corteo nel centro storico della città. Unica voce contraria quella del Fuan, che in segno di provocazione ha messo all'asta su ebay l'ermellino del Rettore. Prosegue l'occupazione di Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche. Assemblee sono in programma a Bologna nelle facoltà di Giurisprudenza, Lettere, Lingue e Scienze, e lezioni in piazza Puntoni con alcuni docenti di Scienze. Alle 18:30 partenza da piazza S. Francesco di una fiaccolata di liceali e universitari. Gli studenti dell'Università degli studi della Basilicata si sono riuniti in assemblea nell'aula magna del Campus di Macchia Romana, a Potenza, per discutere sulle iniziative da organizzare nelle prossime ore. Anche a Napoli molte iniziative. Stamattina, dopo la prima notte di occupazione di palazzo Giusso, sede dell'università l'Orientale, studenti e ricercatori si sono riuniti per decidere le azioni di protesta. Gli studenti della facoltà di Ingegneria dell'università di Palermo stamattina, infine, fanno lezione in piazza Castelnuovo, davanti al teatro Politeama. I colleghi di Lettere continuano la sospensione dell'attività didattica. Un provvedimento, quest'ultimo, che ha portato la componente di destra, "Azione universitaria", ad annunciare il ricorso alla magistratura per interruzione di pubblico servizio.

The Crazy Generation : RIMOSSO!!


Oggi 23/10/2008 alle ore 14.00, ho rimosso definitivamente il mio forum........liberandomi di un occupazione inutile di tempo....dal momento che nessuno lo visitava ho deciso così......restate sempre in attesa del sito definitivo TrackerFace.......Grazie dell'attenzione....



by Oh......

Babylon A.D.

Titolo originale: Babylon A.D.
Nazione: U.S.A., Francia
Anno: 2008
Genere: Fantascienza, Thriller, Azione
Durata: 90'
Regia: Mathieu Kassovitz
Produzione: Canal+, Légende Films, MNP Entreprise, Okko Productions, Twentieth Century-Fox Film Corporation
Distribuzione: Moviemax
Data di uscita: 24 Ottobre 2008 (cinema)
TRAMA:
Toorop, un ex-veterano dell'esercito, ora divenuto un cinico mercenario, viene assoldato per una missione che apparentemente non dovrebbe comportare troppi problemi: deve portare una donna dalla Russia a New York. Quello che Toorop non sa, é che la donna ha subito una mutazione genetica da parte di una setta che ha intenzione di creare una sorta di umano-alieno che faccia da guida per tutti gli altri. Dentro il corpo della donna, un virus potenzialmente letale, si nutre di lei e costituisce una minaccia per chiunque...