
Mentre XP si rivela uno dei software più venduti su Amazon, c'è chi prova a vendere una distribuzione Linux gratuita.
Con il 30 giugno e la
cessazione delle vendite di
Windows Xp sembrava ormai calato il sipario sul più apprezzato (o meno odiato) dei sistemi operativi di
Microsoft, nonostante le proteste degli utenti che avrebbero preferito non essere costretti alla dubbia evoluzione chiamata
Windows Vista.
Windows Xp sembra però piuttosto resistente e non vuole decidersi a riposare in pace, grazie anche alla complicità di quello che è probabilmente il più famoso negozio online:
Amazon.
Nella classifica dei software più venduti, infatti, spiccano Windows
Xp Professional e Home, aggiornati al Service Pack 2 e venduti a 204,27 e 183,99 dollari; nel momento in cui scriviamo si trovano rispettivamente al quattoridicesimo e al quindicesimo posto, mentre meno di ventiquattr'ore fa Xp Professional era "solo" al ventunesimo.
Windows Vista non è nemmeno tra i primi venticinque (ma è anche vero che si trova preinstallato sulla quasi totalità dei
Pc), mentre MacOs X 10.5.1 si trova al sesto posto (la versione più recente, da poco rilasciata,
è la 10.5.4).
I sistemi operativi proprietari non sono tuttavia i soli ad apparire sui negozi online:
Ubuntu Linux può essere acquistato su
BestBuy in una graziosa versione boxed per la modica cifra di 19,95 dollari.
Certo, inizialmente tutto ciò pare un po' strano: Ubuntu può essere scaricata gratuitamente da
Internet o, se si preferisce, si possono ordinare i Cd sempre senza spendere alcunché.
D'altra parte, questa mossa può servire per dare un po' di visibilità in più alla "distribuzione per esseri umani" e può rappresentare un'opportunità per chi è colpito dal
digital divide o preferisce comprare qualcosa di tangibile.
In più, nel prezzo sono compresi sessanta giorni di supporto telefonico, cosicché i nuovi utenti possano essere guidati nell'installazione di un sistema operativo che non hanno mai visto.