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giovedì 17 luglio 2008

Reactos, finestre libere!


ReactOS è un sistema operativo completamente open source, scritto imitando palesemente Microsoft Windows.


Ovvero, ha un struttura e delle funzionalità che ricalcano fedelmente quelle di Windows.

L'obbiettivo principale, è quello di fornire un ambiente compatibile a livello di interfacce di programmazione con Wndows XP.

Come ogni progetto libero, anche ReactOS è un progetto comunitario e aperto a nuovi contribuitori. Sul sito vengono resi ndisponibili per il download già in hompage l'ultima relase del sistema operativo (0.0.3 mentre scriviamo) con il cd di installazione e il cd live, ed anche il codice sorgente, come anche delle macchine virtuali pronte per chi non vuole provare questo sistema senza sprecare cd :-)


Possiamo ottenerlo da ReactOS.org


By Orlahacker......

Google in camice bianco

HealthMap permette di monitorare epidemie o l'insorgere di nuove malattie su una mappa, a partire dai dati di Google News, Oms e newsgroup

Nato nel 2006, diventa pubblico il progetto HealthMap, una mappa aggiornata che consente di monitorare epidemie o l'insorgere di nuove malattie nel mondo. Sulle mappe vengono incrociati e canalizzati i dati provenienti da Google News, dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e dei gruppi di discussione, per controllare lo stato di salute della popolazione mondiale.

Si tratta di un servizio completamente gratuito, che ha ricevuto una donazione di 450mila dollari da parte di Google.org e, se per ora offre informazione a livello di Stati e province, ha l'ambizione di fornire informazioni affidabili per gli utenti dei paesi del Terzo Mondo o in via di sviluppo, dove essere a conoscenza di un'epidemia di colera o lebbra in un quartiere, può significare riuscire a salvare vite umane.

Windows XP si vende bene su Amazon, Ubuntu su BestBuy


Mentre XP si rivela uno dei software più venduti su Amazon, c'è chi prova a vendere una distribuzione Linux gratuita.

Con il 30 giugno e la cessazione delle vendite di Windows Xp sembrava ormai calato il sipario sul più apprezzato (o meno odiato) dei sistemi operativi di Microsoft, nonostante le proteste degli utenti che avrebbero preferito non essere costretti alla dubbia evoluzione chiamata Windows Vista.
Windows Xp sembra però piuttosto resistente e non vuole decidersi a riposare in pace, grazie anche alla complicità di quello che è probabilmente il più famoso negozio online: Amazon.
Nella classifica dei software più venduti, infatti, spiccano Windows Xp Professional e Home, aggiornati al Service Pack 2 e venduti a 204,27 e 183,99 dollari; nel momento in cui scriviamo si trovano rispettivamente al quattoridicesimo e al quindicesimo posto, mentre meno di ventiquattr'ore fa Xp Professional era "solo" al ventunesimo.
Windows Vista non è nemmeno tra i primi venticinque (ma è anche vero che si trova preinstallato sulla quasi totalità dei Pc), mentre MacOs X 10.5.1 si trova al sesto posto (la versione più recente, da poco rilasciata, è la 10.5.4).
I sistemi operativi proprietari non sono tuttavia i soli ad apparire sui negozi online: Ubuntu Linux può essere acquistato su BestBuy in una graziosa versione boxed per la modica cifra di 19,95 dollari.
Certo, inizialmente tutto ciò pare un po' strano: Ubuntu può essere scaricata gratuitamente da Internet o, se si preferisce, si possono ordinare i Cd sempre senza spendere alcunché.
D'altra parte, questa mossa può servire per dare un po' di visibilità in più alla "distribuzione per esseri umani" e può rappresentare un'opportunità per chi è colpito dal digital divide o preferisce comprare qualcosa di tangibile.
In più, nel prezzo sono compresi sessanta giorni di supporto telefonico, cosicché i nuovi utenti possano essere guidati nell'installazione di un sistema operativo che non hanno mai visto.

Il meglio dal Forum "Pronto Soccorso Virus"


Comparsa finestre pubblicitarie. Backdoor che impedisce qualsiasi aggiornamento. Quando si installa piu' di un antivirus contemporaneamente. Internet connection.


Comparsa finestre pubblicitarieA volte compaiono finestre pubblicitarie in Internet. In questo caso si tratta solo di una modifica delle impostazioni del browser.
Backdoor che impedisce qualsiasi aggiornamentoQuesto virus vi impedisce qualsiasi aggiornamento, sia del sistema operativo che di antivirus e altri software; ma la novità è che non si tratta del Bagle; e in più si nasconde molto bene.
Quando si installa piu' di un antivirus contemporaneamentePurtroppo succede sempre più spesso e il sistema diventa ingovernabile pur non riscontrando di fatto infezioni.
Internet connectionDal nome si intuisce che crea una connessione diversa da quella che si usa abitualmente.

Il virus di Homer Simpson


Qualche giorno fa Homer Simpson ha rivelato in un episodio del cartone animato il proprio indirizzo email: chunkylover53@aol.com. I fan hanno subito incominciato a scrivere a questo indirizzo, al quale rispondeva Matt Selma, sceneggiatore e produttore della saga.
Il problema è sorto quando qualcuno ha creato su AIM l'account chunkylover53, rimanendo però inattivo per un po' di tempo, facendo rimanere con il fiato sospeso i fan, che speravano di chattare con Homer.
Dopo qualche tempo l'account si è riattivato, inviando a tutti i contatti il trojan kimya.exe e dicendo che il programma serviva a vedere un episodio del cartone animato.
Il software però manda messaggi di errore particolari e infetta il Pc, aprendo delle porte Tcp per le connessioni remote e permettendo a un malintenzionato di sfruttate il computer infetto a suo piacimento.

Google Earth... olografico!

La LM3LABS ha creato un'interfaccia in grado di simulare un ologramma. Adesso hanno mostrato un esempio con Google Earth.
Nel video dimostrativo qui sotto si vede la facilità con cui viene gestito il software, con rotazioni, zoom... Sebbene sembri in tre dimensioni, in realtà viene utilizzata una superfice piana dove è stato implementato un avanzato sistema touch-less.
Il nome della tecnologia è Ubiq Window e attualmente è molto usata in Giappone in musei, chioschi e bar.


I processori a rischio virus

Si puo' attaccare un Pc sfruttando una vulnerabilita' della Cpu, indipendentemente dal sistema operativo utilizzato.

Kris Kaspersky ha annunciato che all'Hack In The Box Security Conferenze 2008 di ottobre dimostrerà di poter attaccare i microprocessori dei Pc tramite javascript e pacchetti Tcp/Ip.
Questi tipi di attacchi sarebbero indipendenti dal sistema operativo e verranno sferrati su Windows Xp, Vista, Windows Server, Linux, BSD e Mac OS X.
Si aprirebbe quindi una nuova frontiera di vulnerabilità alle quali dovremo fare fronte. Il noto programmatore ha affermato: "Alcuni bug mandano in crash il sistema, altri consentono all'hacker di prendere pieno controllo a livello del kernel, altri infine disabilitano le protezioni".
I processori Intel sui quali verrà fatta la dimostrazione presentano adesso 35 bug conosciuti che sono stati resi pubblici, anche se l'azienda produttrice ha già fornito le soluzioni per risolverli. Bisognerà vedere quali altri processori sono vulnerabili.