Ormai la situazione di Pirate Bay è sempre più grave ed è sempre più difficile reperire Torrent almeno che non si usi il DHT.
Ma c’è la possibilità di usare alcuni tracker di backup e c’è poi Google App engine, grazie ad esso ognuno può configurare un suo proprio tracker.
Infatti, spesso i gestori dei siti BitTorrent dicono a loro difesa che non fanno altro che quello che fa Google ossia fornire i Torrent a chi li ricerca.
Ma vediamo come ci illustra Torrent Freak in che modo, oltre per trovare Torrent usare il re dei motori di ricerca. Infatti, spesso oltre ai Torrent è necessario un tracker per localizzare i peer importanti.
A tal fine è utile Google App Engine che permette di creare un motore di ricerca Torrent usando i server di Google.
In tal modo tutti possono avere un tracker senza spendere un soldo in hardware o banda.
L’unico problema che rimarrebbe è quello di rendere il tracker compatibile con Google App Engine, ma questo lo rende possibile un software appena rilasciato atrack.
Il software Atrack viene rilasciato in pubblico dominio, e un tracker di prova è installato e funzionante su Google App Engine.
Inoltre come dicono gli sviluppatori di atrack viene tenuta in grande considerazione la privacy e nulla viene memorizzato in modo permanente da nessuna parte, nemmeno hash e IP o porte.
La Chat dei Pirati
lunedì 14 settembre 2009
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o sennò limitati a dare un gudizio o un consiglio....P2P